Love me in Liguria. Sognare a Villa della Pergola

Love me in Liguria. Sognare a Villa della Pergola

Veniamo svegliati dalla luce calda che passa tra le fessure delle persiane e ci rigiriamo nelle lenzuola bianche.

Ma è successo davvero? SI, siamo a Villa della Pergola, ci stropicciamo gli occhi e ci guardiamo sorridendo. Pare sia tutto reale. Eppure sembra di svegliarsi ora da un lungo sogno. La chiesetta antica ad  Alassio, le risate dei parenti, le fo to insieme, il banchetto nel parco della splendida villa, il primo ballo… tutto avvolto dai versi insistenti degli uccellini e delle cicale e da una luce dorata che contribuisce a dare un’atmosfera immobile di scena da film. Sembra uno di quei sogni che ti invitano a chiudere gli occhi di nuovo per provare a continuarli, tanto sono incantevoli e perfetti. Ma la luce gioca con le nostrepalpebre chiuse e vince sulla nostra pigrizia.

Villa della Pergola. Villa per matrimoni Liguria.

Ci affacciamo al bovindo della suite Thomas, nella villa principale, dove le pareti di colore azzurro e l’arredamento bianco elegante aiutano a dare l’idea di morbido sogno paradisiaco. Il Golfo di Alassio si apre immenso e calmo di fronte a noi, a darci serenamente il buongiorno. La luce dorata è la stessa del sogno, i versi degli animali sono quelli. Dunque forse è tutto vero, pensiamo, stringendoci le mani, e sentendo il tintinnio delle nostre fedi tra loro come prova.

 

Villa della Pergola. Villa per matrimoni Liguria.

 

Il profumo dei fiori del parco di Villa della Pergola sembra invitarci a scendere e ad annusarli e ammirarli da vicino. Così facciamo colazione in camera, seduti al tavolino del bovindo, con la vista incredibile del Golfo dietro di noi. Non parliamo, perché le immagini di ieri affiorano una dopo l’altra nelle nostre menti, e ci inducono a continuare a sorriderci a vicenda in silenzio mentre facciamo da spettatori. Con calma ci vestiamo e fuori il sole già caldo di giugno quasi insiste sulla nostra pelle, a rimproverarci di non essere usciti prima a godere di una giornata simile. Ma noi ci muoviamo lenti sul prato, per mano, senza una meta ben precisa. Ci voltiamo a guardare il porticato, con la sua tenda bianca spiovente, che ora è così tranquillo ma che ieri proteggeva con la sua ombra i tavoli del nostro delizioso pranzo, animati dai nostri ospiti in festa.

 

Sposi ad Alassio, matrimonio in Liguria

 

Il parco si apre vivo e rigoglioso davanti a noi e ci accoglie con i suoi profumi e i suoi rumori. Avevamo subito capito perché le famiglie inglesi che avevano scelto quel luogo da fine 1800 per la villeggiatura ne erano tanto innamorate. Sembrava di essere catapultati in una realtà parallela, raffinata e lenta, fatta di ricevimenti, di tè delle cinque, di ore solitarie di scrittura nei salottini con affaccio sul mare azzurro, di passeggiate all’ombra delle palme.

Villa della Pergola. Villa per matrimoni Liguria. Ci sentiamo due aristocratici di fine XIX secolo mentre i glicini formano eleganti volte sopra di noi e ci accompagnano al Laghetto Ninfee. Mentre ci incantiamo di fronte ai giochi aggraziati delle libellule sui riflessi dell’acqua, ci aspettiamo quasi di vedere un pittore di fin de siècle seduto sul suo sgabello sulla sponda opposta, intento a dipingere un quadro impressionista.

Arrivati al Villino, pensiamo che ci sarà tempo poi per chiamare i nostri genitori e i testimoni, che dormono nelle sue suites personalizzate. Per ora ci vogliamo soltanto godere i nostri primi momenti da marito e moglie da soli, e continuiamo a passeggiare tra gli agrumeti fino alla Casa del Sole, luogo di ozio appartato e luminoso. Sbirciamo tra le finestre del soggiorno, e ci stupiamo di non essere stati invitati dai Dalrymple o dagli Hanbury a sorseggiare un tè nel pomeriggio.

Casa del Sole. Villa della Pergola.

Le fontane e le rose banksiae fanno da cornice alle nostre conversazioni riguardo al pomeriggio che ci aspetta. Non vediamo l’ora di provare i Baci al cioccolato tipici di Alassio, di cui i nostri genitori ci avevano tanto parlato da bambini, e di lasciare una dedica romantica nella cassetta delle lettere d’amore del famoso Muretto, a memoria indelebile di come quella città sia per noi la vera Città degli Innamorati. Senza riuscire a smettere di sorridere, ci chiediamo se alla fine vogliamo davvero scoprire se si tratta di un sogno o della meravigliosa realtà che si sta schiudendo di fronte a noi, nella promessa che ci siamo fatti che non termini mai.