Quel lago di Como…

Quel lago di Como…

Tre bacini, montagne alle spalle e le acque più profonde di tutta Italia.

La bellezza del lago di Como brilla da secoli tra le terre della Lombardia, da destinazione d’eccellenza del Grand Tour aristocratico ottocentesco fino alla proclamazione a lago più bello del mondo nel 2014, classifica del prestigioso magazine “The Huffington Post”.

E si sa, bellezza chiama arte.

Le meravigliose dimore e ville affacciate sulla sua costa hanno visto l’avvicendarsi delle menti più brillanti, passionali e famose di tutti i tempi: da Virgilio a Plinio il Giovane, da Ugo Foscolo a Rossini, da Napoleone Bonaparte a Mazzini. E non solo viaggi in patria, ma artisti da tutto il mondo sono giunti in Italia per lasciarsi sedurre dal fascino del lago: Liszt, Stendhal, Wagner…

Pittori, compositori, scienziati, pensatori, artisti… non c’è cuore immune al romanticismo di una distesa d’acqua riflessa al sole. Così, tra le parole dei numerosi abili scrittori che ne hanno sperimentato la magia, il lago di Como prende vita nella nostra mente, un luogo di magica meraviglia da tenere stretta al cuore.

Love Quotes: il lago di Como

” Quando scrivi una storia d’amore tra due giovani amanti, ambientala sulle rive del Lago di Como…” 

lago di como amore

Un’atmosferica carica d’amore è quella che Franz Listz respirò e racconto sulle rive del Lago di Como, senza sapere che prima di lui, qualcun’altro aveva già dato ascolto al suo futuro consiglio.

“Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli […] e l’Adda ricomincia, per ripigliar poi nome di lago dove le rive, allontanandosi di nuovo, lascia l’acqua distendersi e rallentarsi in nuovi golfi e in nuovi seni.”

Così Alessandro Manzoni decise di aprire quella che divenne simbolo di letteratura, e italianità, in tutto il mondo, I Promessi Sposi. La travagliata storia d’amore tra Renzo e la sua bella Lucia inizia proprio qui, sulle sponde di un lago che sa semplicemente d’amore.

lago di como coppia

E ancora amore è protagonista delle parole di Carlo Linati, che proprio a Lecco trova i suoi natali e ammette che ” è difficile trovare nella storia del mondo un luogo dove l’arte, il piacere e l’amore abbiano svolto i loro fasti tra scenari più belli, in mezzo a trionfi di natura e di luce più voluttuosi e più intensi”. 

Tuttavia, l’apoteosi del romanticismo doveva ancora essere raggiunta, e successe solo con l’inglese Shelley, che sul lago di Como trovò dimora per lunghi mesi e che, da vero poeta romantico, descrisse come meta di ogni cuore:

” Il lago è la cosa più bella che abbia mai visto prima d’oggi.”  

lago di como vista

Alle bellezze del lago si dedicò anche lo scrittore statunitense Mark Twain, che nel suo Gli innocenti all’estero descrive il lago di Como come “paradiso di sereno riposo”.

Chiudiamo la nostra lista intellettuale con la dedica più bella di tutte, quella che Stendhal dedicò al lago proprio in un passaggio della sua famosissima Certosa di Parma:

“Niente nell’universo può essere paragonato al fascino di questi giorni brucianti d’estate passati su questo lago […] quello di Como così voluttuoso, quello che va verso Lecco così pieno di austerità: aspetti sublimi e graziosi.”