Abano Terme: San Valentino all’AbanoRitz Thermae & Wellness Hotel

Abano Terme: San Valentino all’AbanoRitz Thermae & Wellness Hotel

«Per me sei come l’acqua. Non posso più fare a meno di te». Questa frase mi fece innamorare di lui.
Oggi, 25 anni dopo, mi sento ancora la ragazzina che sorride non appena qualcuno pronuncia il suo nome. La differenza è che dopo tanti compleanni e ricorrenze mi sono stufata di regalargli i soliti maglioni a collo alto o l’ultimo modello di scarpe da corsa.
Quest’anno per San Valentino ho deciso di farci un vero regalo di coppia: qualche giorno di relax per poterci rigenerare fisicamente e psicologicamente.

Era da tempo che parlavamo dell’Italia e delle sue città d’arte. Vista l’occasione, mi piaceva l’idea di trascorrere qualche giorno a Verona o a Venezia, le città dell’amore e degli innamorati per eccellenza. Ma perché scegliere quando puoi avere entrambe? Dopo qualche ricerca su internet ho trovato l’hotel perfetto per noi, situato in una posizione strategica nella rinomata Abano Terme (esattamente a metà strada tra Venezia e Verona) e con diverse offerte dedicate a San Valentino. Bingo!

Entusiasta, ho prenotato subito il pacchetto “San Valentino… e oltre” sul sito dell’AbanoRitz Thermae & Wellness Hotel.

entrata AbanoRitz

AbanoRitz, circondato dall’amore

Siamo appena arrivati. Percorriamo l’elegante viale di entrata e già mi sento bene: la natura mi fa questo effetto! Le magnolie che circondano l’ingresso sono maestose e sempreverdi.

Ci stanno accompagnando in camera. Non appena la porta si schiude, la luce ci avvolge, donandoci un’incredibile sensazione di tranquillità. Il blu è il colore protagonista, mentre i dettagli dorati impreziosiscono la stanza rendendola accogliente e di classe allo stesso tempo.

Stanchi dal viaggio ma contenti di essere finalmente qui, ci sediamo sul letto. Le lenzuola sono morbide e profumano di pulito. Andrew mi porge un calice di Prosecco e alza il suo in segno di brindisi. Mi sembra di essere in viaggio di nozze!
Glielo dico e ridiamo insieme, mentre ripercorriamo i momenti più belli della nostra storia tra un sorso di vino e una fragola fresca.

interni camera abanoritz

 

Verona

Dopo essere passati per il White Gloves Restaurant e aver assaporato le prelibatezze proposte nel menù del giorno dell’AbanoRitz, siamo pronti per Verona. Poco più di un’ora di strada e arriviamo nella città che ha reso immortale l’amore di Romeo e Giulietta.
L’imponenza dell’Arena ci conquista, così come il fascino del centro storico, ricco di stradine e vicoli percorsi da migliaia di occhi ammaliati, tra cui i nostri.

Ci dirigiamo mano nella mano verso la Casa di Giulietta, dove un imponente cancello in ferro battuto introduce all’androne dove gli innamorati lasciano testimonianza del loro amore. Come le altre coppie presenti, anche noi incidiamo le nostre iniziali circondate da un cuore.

cancello casa giulietta verona

Prima di rientrare in hotel, decidiamo di fermarci per cena in Piazza dei Signori. Ancora non mi par vero di essere qui.

 

Venezia

È mattina. Andrew mi sveglia con un bacio sulla fronte. «Buon San Valentino, amore».
Dopo una ricca colazione è la volta di Venezia. Solo tre quarti d’ora di viaggio: sono così felice di aver fatto la scelta giusta.

Armati di cartina e con gli occhi puntati ai tanti cartelli che indicano la via da seguire, percorriamo “Strada Nova” in direzione San Marco. Le vetrine sono ricche di maschere e oggetti in vetro di Murano, sui canali procedono lentamente le gondole. Tutto esattamente come nelle commedie romantiche che mi consiglia sempre Netflix. Questa volta, però, la protagonista sono io!

venezia salute gondole

Inspiro a pieni polmoni l’aria frizzante di Venezia: mi sento libera e spensierata. Davanti ai nostri occhi la magnificenza di Piazza San Marco con il suo campanile, la torre dell’orologio e la basilica. Quanto splendore!

«Ferma così, guardami». Mi giro verso di lui e sorrido.
«Ora salutami e mandami un bacio». Seguo le istruzioni di mio marito, che si diverte a fare il regista mentre mi inquadra con il suo cellulare. Era da tanto che non sentivo questa complicità tra noi.

 

Il calore dell’acqua

Il sole non è ancora calato del tutto che già siamo tornati in hotel. Vogliamo provare le celebri acque termali di cui tanti amici ci hanno parlato come un vero toccasana. Lasciamo i nostri accapatoi sul lettino e ci immergiamo lentamente. Il calore dell’acqua sembra prima accarezzare la mia pelle, poi diventare perfino parte di essa. 

Proseguiamo la giornata alternando le nuotate in piscina all’idromassaggio. Ho la sensazione che il tempo intorno a me si sia fermato.
«Proviamo anche la sauna?», guardo Andrew entusiasta.
«Domani: non c’è fretta». 

Quando torniamo in camera, trovo sul tavolino una rosa rossa vicino a un foglietto arrotolato e legato con un nastro. Proprio come quando mi ha chiesto di sposarlo, 25 anni fa.
Mi scappa una lacrima. Lo abbraccio forte, poi srotolo il biglietto: “Grazie per lo splendido regalo. Sei il mio fiume preferito, pieno di vita e sempre in movimento. Ti amo”.

 

> Per maggiori informazioni su esperienze romantiche e soggiorni alle terme scrivici a info@lovemeinitaly.com

coppia piscina abanoritz

Dettagli Chiara Peron

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