Love me in Liguria. Un’oasi nella macchia mediterranea: Resort La Francesca

Love me in Liguria. Un’oasi nella macchia mediterranea: Resort La Francesca

Sento lo squillo nervoso del tuo cellulare e con la coda dell’occhio spio la tua reazione. Ero leggermente preoccupata quando il nostro weekend insieme era iniziato: stavamo entrambi lavorando molto, e tu passavi la maggior parte del tempo al telefono con i clienti. Temevo che ti avrei sentito distante anche durante questi giorni, che avevamo ritagliato per stare finalmente un po’ per conto nostro. Ma tu prendi quell’aggeggio fastidioso e senza battere ciglio lo spegni direttamente. Sorrido sollevata, perché stai mantenendo la tua promessa, e ti prendo di nuovo la mano.

Camminare tra questi alberi del Resort La Francesca, nel fitto della vegetazione mediterranea, con le narici piene del suo inconfondibile profumo intenso, e gli occhi colmi dei suoi colori vibranti, fa sembrare il caos della fretta quotidiana un pallido ricordo lontano. Faccio un respiro profondo e in questo modo vorrei potermi portare un po’ di questo profumo a casa, in città, e tenerlo da parte per i momenti in cui sento più la necessità di una pausa da tutto quel grigio.

“Che ne dici di una partita a tennis?”, mi proponi, strizzandomi l’occhio. E per un attimo torno a quando eravamo ragazzini, e ci sfidavamo a tennis per ore incuranti del sole cocente che ci bruciava le spalle. Il tuo sguardo è esattamente lo stesso di quel tempo, noto, vedendo che le piccole rughe intorno ai tuoi occhi non l’hanno scalfito, e sento salire un moto d’affetto. I campi da tennis sono a pochi minuti da noi, e ci avviciniamo accompagnati dalle grida felici dei bambini che giocano tra loro nel campo da calcio e nel parco giochi. Le loro risate spensierate mi fanno sorridere, vedendo che ancora i giochi all’aria aperta vincono sui telefoni e i videogames.

Resort La Francesca in LiguriaDopo la partita (vinta da te, questa volta) ci sentiamo affamati. Il ristorante Rosadimare ci invita ad entrare con i suoi profumi della tradizione ligure e mangiamo dell’ottimo pesce seduti sulla sua terrazza panoramica. Il frinire delle cicale, mimetizzate nella pineta, è l’unica colonna sonora del nostro pasto, che assaporiamo lentamente, così distante dai panini veloci che mastichiamo in ufficio con il cellulare in mano. Sotto di noi, in fondo alla collina alberata che nasconde il resort, il mare di Bonassola si apre immenso ai nostri occhi, sopraffatti dall’intensità del suo blu, a cui non sono abituati.

“Mi prendi in giro se ti propongo un pisolino?”, ti domando, scherzando, perché il pisolino non è normalmente contemplato nelle nostre giornate, e percorriamo con calma il viottolo che arriva alla spiaggia. Non ci sembra vero di non vedere nemmeno una macchina per qualche giorno, e di poterci muovere soltanto a piedi liberamente. Ci impadroniamo di due amache e ci dondoliamo all’ombra, lasciando che la voce eterna del mare trasparente che accarezza gli scogli ci accompagni verso un sonno leggero.

Passiamo il pomeriggio a bordo piscina, facendoci i dispetti come due bambini, e il mio sguardo si gode il tuo sorriso disteso, le tue guance già arrossate dalla luce forte del sole, le punte dei tuoi capelli spettinati un pochino più bionde. Se ti vedessi senza conoscerti bene, non ti riconoscerei, spogliato del tuo gel nei capelli portati all’indietro e del tuo profumo ricercato, del tuo elegante completo scuro, del tuo sguardo sicuro e la tua costante espressione accigliata. Ma io ti conosco come conosco me stessa, e mi sento felice perché so che questo è l’aspetto che ha in realtà la tua anima.

Più tardi, al tramonto, staremo distesi a letto, nel nostro appartamento accogliente, con la finestra aperta sul giardino degli agrumi e il venticello estivo ad accarezzarci la pelle leggermente abbronzata. Sapremo di dover far ritorno alla nostra vita di sempre lunedì, ma faremo tesoro del ricordo di quest’oasi nel cuore della natura ligure, e del suo prezioso insegnamento, che ci impedirà di dimenticarci come siamo veramente.

Fuori, i grilli dedicheranno vivaci una canzone al sole che si tuffa tra le onde.

Resort La Francesca in Liguria