Love me in Toscana. Un matrimonio alternativo sulle Alpi Apuane

Love me in Toscana. Un matrimonio alternativo sulle Alpi Apuane

Re e Regina delle nevi…

Il silenzio che solo le cime delle montagne sanno conservare, il soffio leggero del vento che accompagna la discesa dei fiocchi di neve che si adagiano sui rami d’abete.

Questa è l’atmosfera da fiaba nordica che avevamo scelto per la nostra unione. Ci siamo detti sì sulla sommità delle Alpi Apuane. San Pellegrino in Alpe, il paese più alto degli Appennini, sorto nel medioevo nei pressi del Santuario di San Pellegrino, è stata la cornice del nostro matrimonio. Quante volte avevamo fatto lunghe escursioni per quei boschi profumati, in estate, trovando rifugio dal caldo soffocante della valle e dall’aria pesante del caos cittadino. E quante altre volte ci eravamo tornati d’inverno, incapaci di stare lontani troppo a lungo da quelle montagne.

matrimonio alternativo sulle alpi apuane

Ci eravamo persi per il sottobosco innevato, con gli scii di fondo ai piedi e ridendo come bambini anche l’ultima volta. Fino a che io avevo smesso di ridere, commuovendomi subito mentre vedevo che all’improvviso ti inginocchiavi e mi porgevi l’anello che brillerà per sempre sul mio dito. Un anno dopo, quelle stesse montagne erano state le testimoni maestose del coronamento dell’amore che avevano visto crescere in questi anni.

La chiesetta sembrava uscita da un racconto dei fratelli Grimm, con le finte stalattiti appese, i tronchi d’albero, i fiori bianchi alternati agli aghi di pino. L’edera e il biancospino del mio bouquet erano impreziosite da cristalli di vetro soffiato. Io sono arrivata su una slitta trainata da cani bianchi, avvolta da una stola di pelliccia candida, in un abito di velluto e pizzo che sogno da quando sono bambina.

matrimonio alternativo sulle alpi apuane

Ora, nel pieno del nostro pranzo di nozze, ti guardo come in trance mentre scherzi con le nostre famiglie. Mio marito, penso, e sento un tiepido calore dentro di me che non teme la neve là fuori. Nel rifugio, ogni dettaglio si intona al tema dei ghiacci. Rose invernali ricoperte di brina e fiori estivi all’interno di sculture di ghiaccio adornano la tavola e, insieme alle candele chiare e al vischio appeso al camino scoppiettante, rendono l’atmosfera magica ma accogliente.

Non so se sia colpa del vin brûlé o dell’emozione, ma non riesco a smettere di ridere mentre tagliamo la torta sulla terrazza della baita, con le monumentali montagne innevate sullo sfondo. Il fotografo ci prega di non muoverci troppo mentre cerca di immortalare quel momento unico, ma tu mi spalmi la panna della torta sulla punta del naso. Tutto finisce a palle di neve con gli invitati, che sono pronti, ciaspole ai piedi, ad accompagnarci in un’escursione al tramonto per i sentieri del Passo delle Radici, lì dove la Garfagnana incontra l’Emilia. Mentre il sole tinge le montagne di rosa, so che questo giorno che termina è in realtà il meraviglioso inizio della nostra vita insieme, e ti stringo forte la mano avvolta in spessi guanti di lana.

Per un assaggio in più sulla Toscana romantica: Love me in Tuscany.

La guida completa del perfetto viaggio di coppia è Love me in Toscana.