Love me in Toscana. Un matrimonio nel cuore di Firenze

Love me in Toscana. Un matrimonio nel cuore di Firenze

“Molti si sposano a Firenze, non avendo potuto nascervi.”

Ennio Flaiano aveva ragione quando pronunciò queste parole, e noi non possiamo dargli torto. Firenze è l’unica scelta che avremmo mai potuto fare, innamorati come siamo di questa città meravigliosa.

Il Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio, la sala più grande e storicamente più importante della città, ha aperto le porte a noi e ai nostri invitati, mantenendo la sua aria austera e la sua antica dignità, ma assistendo addolcito alla cerimonia della nostra unione. Costruito nel 1496 per volere di frate Girolamo Savonarola, che intendeva distribuire il potere sul popolo, ha potuto accomodare più di duecento persone, emozionate come i cinquecento rappresentanti del Consiglio Maggiore dell’epoca. Sopra di noi, il soffitto a cassettoni decorato con l’Apoteosi di Cosimo I di Giorgio Vasari, che sostituì le opere perdute di Leonardo e Michelangelo, si mostrava fiera in tutto il suo splendore.

“Ci sposammo godendo l’arte e vivendo la storia”.

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Piazza della Signoria, la Loggia dei Lanzi, la cattedrale di Santa Maria del Fiore, il Campanile di Giotto, il Battistero, gli Uffizi, le Gallerie dell’Accademia… Approfittammo del sole abbagliante per scattare foto allegre, dai colori vivaci, nei luoghi più belli della gemma della Toscana.

Nessuno potrà mai far svanire i nostri sorrisi da quelle foto su Ponte Vecchio, che prese l’aspetto che oggi conosciamo nel 1595, quando Giorgio Vasari costruì il “corridoio vasariano” per Cosimo I. Le due file di botteghe artigiane danno l’impressione di trovarci ancora per strada finché non guardiamo attraverso gli archi ribassati e ci affacciamo così sull’Arno, che fluisce placido sotto di noi e porta con sé una storia vecchia di secoli.

Il fotografo ha suggerito di scattare qualche foto anche nel Giardino di Boboli, nato come giardino granducale di Palazzo Pitti. E di certo non ci siamo chiesti il perché della sua scelta. Nel parco cominciato dai Medici e poi completato dai Lorena e dai Savoia, ci sentivamo come due aristocratici di altri tempi e ci intonavamo perfettamente all’eleganza delle sue sculture, dell’anfiteatro con il suo obelisco, del Giardino di Nettuno e della Vasca dell’Isola… Ogni particolare del parco sembrava l’angolo ideale dove immortalare la nostra felicità.

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Oggi ci aspetta invece lo shopping che ti ho promesso e che in realtà aspetto segretamente anch’io. Tra le vie del centro ci godremo un po’ di tempo per noi due soli, e finalmente potremo coccolarci. Sono sicuro che rimarremo incantati dalle vetrine degli ateliers di stili diversi che si alternano, tra la tradizione dell’artigianato e le nuove tendenze. Il Made in Italy si farà sicuramente riconoscere per la sua creatività e classica raffinatezza, garanzia di qualità senza tempo. Questa volta prometto che non mi lamenterò se ti soffermerai di più a provare qualche abito di alta sartoria o qualche scarpa di design, e anzi starò lì ad ammirarti, sentendomi fortunato per quanto sei meravigliosa.

Per un assaggio in più sulla Toscana romantica, Love me in Tuscany.

La guida completa del perfetto viaggio di coppia è Love me in Toscana.