Marry Me at Florian: un weekend indimenticabile

Marry Me at Florian: un weekend indimenticabile

Gianna e Matteo vivono in Puglia, in un piccolo paesino dell’entroterra, circondati da uliveti e trulli. Si sono conosciuti tra i banchi di scuola e da allora non si sono mai più separati.
Gianna e Matteo amano viaggiare in terre lontane. Da sempre, quando ritornano da un viaggio, segnano il luogo visitato su di una gigante cartina geografica.

Nel 2008, un dono inaspettato ha colmato di gioia le loro vite. Da allora, Gianna e Matteo si sono completamente dedicati alla famiglia ed hanno appeso la cartina al chiodo, sulla parete principale del loro negozio. Hanno voluto mantenere viva la loro passione e così hanno aperto una piccola boutique di souvenir della loro terra. Non è facile mandare avanti un negozietto di nicchia come il loro, ma, certo, regala tante soddisfazioni. La loro preferita? Rivedersi in tutte quelle coppie di turisti che varcano ogni giorno la loro soglia.

Anniversario a Venezia

Gianna guarda ancora una volta oltre il finestrino mentre Matteo abbassa l’ultima serranda.
“CHIUSO PER FERIE”. Le suscita già un po’ di nostalgia leggere quel cartello appeso sulla porta del loro negozio. Quando è stata l’ultima volta che lo hanno appeso? Gianna non se lo ricorda nemmeno più.

«Sei sicuro di aver caricato l’ultimo ordine?».
Matteo sbuffa e rassicura la moglie per la terza volta alla stessa domanda.
«Speriamo che i nostri gemellini si comportino bene da tuo fratello…».
È una madre molto dolce e apprensiva. La sua preoccupazione stavolta è più che normale: non si è mai separata dai suoi figli per un intero weekend. Non ha sensi di colpa però.

Questo è un anniversario speciale e, come tale, va festeggiato.
Dove sono diretti? A Venezia, la città più romantica e unica al mondo. Ma Gianna ancora non sa che proprio lì, nel cuore di Piazza San Marco, Matteo le ha preparato una sorpresa che non scorderà.

 

“Benvenuti al Caffè Florian”

Il sole è alto sulla laguna e irradia tutta Piazza San Marco.
Matteo sfila il foulard di seta dal collo di sua moglie e le benda gli occhi. Lei ride, divertita. Le sembra di essere tornata indietro nel tempo, un tuffo di vent’anni dove la spensieratezza guidava i loro viaggi. Lui la prende per mano e la fa volteggiare su sé stessa. Poi le cinge la vita con un braccio e la conduce con passo sicuro attraverso la piazza. Ad un tratto il sole scompare e un intenso aroma di caffè le solletica il naso.

Caffè Florian patio esterno

Dopo qualche altro passo si fermano e la benda scivola via. Lo sguardo di lei è un misto di meraviglia e incredulità. Si ritrova al centro di una sala antica ed elegante, davanti ad uno specchio dalla cornice dorata. Vede un cameriere alle sue spalle che si avvicina con passo deciso: «Benvenuti al Caffè Florian!».

 

Momenti magici nella Sala del Senato

Il cameriere scosta la sedia a Gianna e la fa accomodare.
«Sarò da voi tra qualche minuto», sussurra e si allontana, con la stessa grazia con cui era arrivato.
Gianna ancora non riesce a crederci di essere proprio al Caffè Florian. Ne aveva sentito parlare molto e avrebbe da sempre voluto andarci. Lo diceva spesso a Matteo, ma mai avrebbe pensato ad una sorpresa così. Il Caffè Florian l’aveva sempre affascinata per la sua storia, la sua fama internazionale e per l’arte che racchiudeva. Proprio ora ne sta ammirando un pezzo, seduta nella Sala del Senato.

Caffè Florian Sala del Senato

Le pareti circostanti sono un tripudio di affreschi. Il soffitto ricorda quello di una chiesa veneziana rinascimentale, con un grande dipinto centrale e quattro medaglioni al lati. L’oro è il colore che domina e illumina tutto l’ambiente.

 

La torta degli innamorati

Mentre è immersa nel contemplare la bellezza di quella sala tutta per sé, il cameriere si avvicina alle sue spalle. Gianna cerca di carpire dall’immagine riflessa nello specchio cosa porta il ragazzo tra le mani, ma la sua angolazione le impedisce la visuale.

Quando il cameriere finalmente si affianca al loro tavolo, Gianna rimane a bocca aperta, senza parole. Davanti a loro una romantica torta a cuore, ricoperta di soffice panna. Sui ciuffi creati con la Sac a Poche sono adagiati due teneri boccioli di rosa. Il cameriere appoggia il vassoio argenteo sopra il tavolo e porge loro anche due calici di Prosecco Florian.

Torta Marry Me Caffè Florian

«Buon anniversario, amore mio», le sussurra Matteo, facendo il gesto di brindisi. Sul viso di Gianna esplode un sorriso e scende una lacrima di gioia. “Ti amo” sono le sole parole all’altezza di questo momento che escono dalle sue labbra.

 

Sulle note della vostra canzone…

Il tempo sembra essersi fermato nella Sala del Senato del Caffè Florian. Gianna e Matteo ritrovano la loro complicità e riscoprono quell’intimità che il tran tran quotidiano aveva nascosto. Stanno rivivendo tutti i bei momenti della loro storia d’amore e progettano quelli a venire.

Cosa potrei desiderare di più?”.
Il pensiero di Gianna viene interrotto da una melodia familiare. Matteo le porge la mano, la fa alzare e la conduce sul patio esterno. C’è molta gente seduta sui tavoli esterni impegnata nelle più disparate conversazioni, mentre ascolta l’orchestra del Caffè Florian che suona.

Caffè Florian orchestra

Ma questa è la nostra canzone!”. Ancora una volta il pensiero di Gianna viene interrotto, questa volta dall’abbraccio di Matteo, che accenna timido un romantico lento.

Un flashback del giorno del loro matrimonio, al loro primo ballo sulle note di quella canzone. Un ballo che oggi li rivede protagonisti a Venezia, in una cornice davvero speciale.

 

> Per maggiori informazioni su vacanze romantiche e anniversari a Venezia scrivici a info@lovemeinitaly.com

Caffè Florian cameriere

Dettagli Tania Ferronato

Sono una linguista che ama la fonologia, i viaggi e il cibo. La mia più grande passione è scrivere. Adoro la sensazione che provo ogni volta che mi ritrovo davanti ad un foglio bianco: è la stessa di quando sono al gate di un aeroporto o dell'attesa di salire su un treno, con lo zaino in spalla. Fermento, curiosità e voglia di liberare la mente e il cuore verso nuovi orizzonti. Per me scrivere è come viaggiare: partire verso confini inesplorati e mete ignote e alla fine, tornare sempre diversi da come si è partiti.