Love me in Liguria: la Via dell’Amore

Love me in Liguria: la Via dell’Amore

Tra le escursioni più famose delle Cinque Terre vi è il cosiddetto “Sentiero Azzurro”, una passeggiata che permette di visitare i cinque borghi marinari e attraversare splendidi luoghi circondati dalle sfumature turchesi del cielo e del mare. La prima parte però, quella che comprende il tragitto fra Riomaggiore e Manarola, di circa un chilomentro, è la celebre “Via dell’Amore”. Si tratta di una via che appare esattamente come un’ampia strada lastricata e dotata di ringhiera e pertatnto è considerata il tratto più agevole del sentiero azzurro: da qui si può ammirare tutta la costa delle Cinque Terre e lasciarsi conquistare da un panorama di rara bellezza. Nel corso degli anni Via dell’Amore è diventata una meta prediletta dai giovani innamorati: per questa ragione, negli anni settanta è stata installata una serie di panchine dedicate a eroi e divinità della mitologia greca e romana che hanno a che fare con l’amore.

Love me in Liguria, via dell'amore

 

La Via dell’Amore parte da una scogliera a picco sul mare che si trova poco distante dalla stazione di Riomaggiore. Camminando su questa strada è possibile vedere le Arenarie zonate di Riomaggiore, caratterizzate dai segni dell’erosione marina e da una vegetazione esotica che comprende agavi e fichi d’India. Inoltre, a monte, spicca la macchia mediterranea con una superficie rocciosa e frastagliata dove crescono piante come l’alaterno e il pino d’Aleppo. L’ultimo tratto del percorso, che giunge fino a Manarola, si trova sotto i vigneti terrazzati. Per arrivare al paese si passa attraverso una galleria pedonale che è stata affrescata e dipinta da alcuni studenti dell’Accademia di Brera.

«Imbocchiamo la Via Dell’amore, inevitabilmente mano nella mano, inevitabilmente ubriachi d’amore. Da quassù, le Cinque Terre sono una macchia di colore spalmata sul blu dell’oceano, la pietra delle rocce ruvida sulla nostra schiena. É un cammino di salsedine e brezza marina, è la visione del riflesso rossastro dei tuoi capelli che soffiano sul mio braccio. Ci facciamo un’ultima foto seduti sulla panchina degli innamorati, imitando il bacio tra gli amanti di pietra dietro di noi.»