Love me in Liguria: Apricale e le strade di pietra

Love me in Liguria: Apricale e le strade di pietra

Un piccolo borgo medievale della riviera ligure di ponente sorto su un colle che domina tutto il litorale: Apricale è un posto ricco di fascino e storia.

Situato nella riviera di ponente, sopra un colle che domina tutta la costa, sorge Apricale. È un piccolo borgo il cui nome deriva dal latino “apricus” che significa “esposto al sole” ed è proprio la luce che regala al paesino un fascino e un’atmosfera unica. Nel corso degli anni Apricale è stato meta di numerosi atisti provenienti da tutto il mondo artisti, che hanno contribuito a “restaurarlo, dipingerlo e riscoprirlo” rendendolo così un luogo di grande effetto, suggestivo e magico.

«Raggiungiamo Apricale quando il sole riesce finalmente a vincere contro le nuvole, e i tetti di tegole e coppi delle case attorno a noi brillano come diamanti. Anche il Castello della Lucertola, seduto lì in alto sulla cima dello sperone roccioso, sembra tendere le braccia di pietra verso la luce, avido di calore come l’animale di cui porta il nome. Ci dicono che d’estate il cortile interno si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto: un borgo innamorato delle nuvole e del sole. Ci perdiamo tra muri stretti e passiamo sotto archi troppo bassi, ci fermiamo a sbirciare dentro piccole botteghe che profumano di pittura fresca e antiche passioni, ci baciamo all’incrocio di vie acciottolate che sanno ancora di tempi antichi. Eppure, anche in un mondo di pietra, tu riesci a trovare l’amore. Me li indichi silenziosamente con la mano e ti avvicini lentamente, quasi avessi paura di farli scappare. Sopra i portoni di legno delle case, vicino ad antiche lanterne nei vicoli più bui, all’angolo di una via, sotto l’arcata di una scalinata decine di murales s’accendono di colore, facendoti illuminare gli occhi. Sono scene religiose, scene bucoliche, scene agresti, sono l’anima di Apricale che trasuda dalle sue pietre, sono la testimonianza dell’arte che non muore mai. Così, quando ad un tratto mi guardi e mi confidi seriosa che c’è una bicicletta sulla punta del campanile, ti bacio e ti prometto che ritorneremo ancora qui, nel piccolo borgo che cerca il cielo, dove le bici volano.»

Love me in Italy, Apricale, pietra