Love me in Liguria: Vino Pigato

Love me in Liguria: Vino Pigato

«Un vino bianco, sensibile al terreno, con mille origini e mille sfumature. Avvolti dalle parole del sommelier sorseggiamo piano un bicchiere di Pigato, i riflessi giallo paglierino che si confondono con la tua maglietta. Abbiamo appena scoperto che il nome di questa specialità di vino deriva dal pugliese “pigau”, a macchie; come macchiate di gocce rossastre sono le bucce degli acini, così macchiato di felicità è ora il tuo volto. “Se avvicinate a voi il calice, potete sentirne il profumo inteso e fruttato” ci istruisce il sommelier, e quasi non riesco a contenere le risate a vederti sorreggere impacciata il sottilissimo stelo del bicchiere, mentre te lo porti al naso imbarazzata. Non siamo mai stati grandi intenditori di vino, tu ed io, eppure quando l’aroma ci raggiunge nella sua pienezza, coglierne i sentori floreali, il sottofondo quasi agrumato, è semplice quanto sentirne il sapore morbido sulla lingua. Circondati dai vigneti della Riviera di Ponente, tutto è un’avventura, tutto una scoperta.»

Love me in Liguria, Vino, tradizione

Il vitigno pigato, tipico della Riviera Ligure di Ponente, eccellenza delle zone di Imperia e Albenga, è il vino bianco più famoso della Liguria. Dai vigneti affacciati sul mare si producono vini dalla marcata nota mediterranea, solari e dall’aroma inconfondibile, mentre, dalle viti dell’entroterra, coltivate ad altitudine maggiore, nasce un Pigato dal gusto profumato, elegante e fresco. La particolarità di questo vitigno è la forte sensibilità alla composizione dei terreni, che lo rende caratteristico e unico.

Sorseggiando un buon calice di Pigato e soffermandosi ad annusarlo per qualche istante è possibile riconoscere sentori di fiori selvatici, frutta bianca e gialla. Al palato ha una struttura corposa, è armonioso, fresco, con un leggero retrogusto di mandorla.

A tavola si abbina con menù di mare e piatti tipici della cucina ligure come le trenette al pesto. Le versioni più invecchiate, si intonano egregiamente anche con secondi di carni bianche delicate o formaggi stagionati.