Love me in Liguria: olive taggiasche, gambero rosso.

Love me in Liguria: olive taggiasche, gambero rosso.

Specialità culinarie della Liguria

La Liguria è terra che, oltre al mare e alla bellezza dei luoghi, vanta anche una certa tradizione culinaria. Oltre al famosissimo pesto alla genovese, la regione ha tra i suoi fiori all’occhiello anche la produzione di olio, che riesce a rendere speciale anche un “semplice” crostino di pane tostato e i gamberi rossi. Questi rappresentano una varietà di crostacei prelibati, ottimi da gustare come aperitivo o in una cena romantica a base di pesce.

Olive taggiasche e olio extravergine di oliva

«Il prodotto più caratteristico della Riviera Ligure lo assaggiamo a Taggia, una piccola cittadina medioevale vicino ad Imperia. Le olive taggiasche ci accolgono con il loro inconfondibile colore nero violaceo con sfumature marroni, venature di riflessi scuri sulla liscia superficie. La polpa consistente, il sapore fruttato e dolciastro: un piacere per la vista, per il gusto, per il tatto. L’olio extravergine d’oliva, estratto dagli uliveti che si diramano su questo lembo di terra, è un pilastro della cucina mediterranea. Piante longeve gli uliveti, che crescono lentamente ma inesorabilmente, come un’infinita storia d’amore. Sciolto sopra una fetta di pane, il sapore genuino e maturo dell’olio accarezza i nostri palati come una brezza estiva.»

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Gambero rosso

«Non ti è mai piaciuto molto il pesce, eppure, in questo piccolo ristorante dalle finestre colorate, il gambero rosso sembra diventare il tuo nuovo piatto preferito. Chiarisci i miei dubbi con una risata “Non mi stupisce, il rosso è sempre stato il mio colore preferito!” Ti spiego paziente che forse il gusto così irresistibile del piatto deriva più dal fatto che si tratta di una preziosa varietà di crostaceo, pescato esclusivamente nelle acque di Sanremo e Santa Margherita Ligure; la pesca non supera mai le 200 tonnellate all’anno. Ma tu raccogli con la forchetta la polpa saporita del gambero e con lo sguardo serio decidi che “No, è decisamente perché è rosso”.»