Love me in .. Cles, Val di Non

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La Val di Non e le meraviglie della Natura: il lago di Santa Giustina

C’è qualcosa nel Trentino Alto Adige che  ci parla di puro amore: sarà l’aria pulita, sarà l’acqua limpida che scorre tra le sue valli, sarà la natura incontaminata, padrona incontrastata del territorio.

lago di Santa Giustina Monte peller

 

Val di Non, la valle più ampia nel cuore del Trentino occidentale, ne è un perfetto esempio. Circondata dalle rocciose Dolomiti del Brenta (patrimonio dell’UNESCO) la valle è una distesa verde sul confine dell’orizzonte, intervallata da ampi corsi d’acqua ed immersa nei frutteti della dolce e famosa mela D.O.P, che qui trova la sua terra più feconda.

 

Dalla raccolta delle acque del fiume Noce nasce il Lago di Santa Giustina, uno specchio azzurro tra le colline. Conosciuto anche come Lago di Cles, il lago di Santa Giustina prende il nome dall’omonimo antico eremo, i cui ruderi possono ancora oggi essere visitati lungo la sponda del lago.

vista Lago di santa GiustinaNonostante la sua natura artificiale, il lago offre quella sensazione di quiete serenità adatta alle passeggiate più rilassanti, la brezza leggera tra i capelli e il cuore pulsante della natura tutt’attorno.

Tuttavia, è proprio quando il livello delle sue acque si abbassa che il lago di Santa Giustina rivela il suoi segreti più affascinanti.

 

La Val di Non infatti è conosciuta anche come la Valle dei Canyon, per la rete di profondi solchi incisi sulla roccia che rendono altamente suggestivo l’intero paesaggio. Anticamente, la zona era completamente ricoperta da ghiacciai, che nascosero l’erosione sotterranea delle acque fino al momento del loro totale scioglimento.

Il risultato fu quello di una intricata rete di torrenti che si insinuano filiformi nelle crepe ed angoli delle rocce calcaree, alcuni dei quali confluirono in quello che oggi è il bacino del lago di Santa Giustina: il suo letto è così coperto da antiche rughe della roccia, uno spettacolo davvero inusuale.

La città di Cles, capoluogo della Val di Non

La Val di Non è senza dubbio un patrimonio naturalisticoLago di Santa Giustina terrazzamenti di immenso valore, ma non è solo questo il merito di questa terra. Si tratta infatti del territorio trentino con il maggior numero di castelli e residenze d’epoca, incorniciati dal verde della vallata, come in una fiaba.

 

E di questa ricca eredità storica Cles, capoluogo della Valle, ne è testimone d’eccellenza. Disteso sulla sponda sinistra del lago di Santa Giustina, seduto su una piana verde, Cles è una cittadina tutta da scoprire, a cominciare dal curioso toponimo. Il nome infatti è di antichissima derivazione, visto che già nell’antica Roma la cittadina era snodo di primaria importanza per commerci e affari. Le radici latine di Cles sono dunque numerose: potrebbe derivare da ecclesia, “luogo di riunione” o da clavis, “luogo centrale” o ancora dall’etnico pre-romano Clavasses.

lago di Santa Giustina castelloIn ogni caso, è chiaro il ruolo di rilevante importanza che ricopriva nell’antichità, ruolo che continuò poi nelle epoche seguenti, quando divenne terra natia del vescovo Bernardo Clesio, storico protagonista del concilio di Trento contro la Riforma Luterana.

Appartenente alla famiglia del vescovo è il Castel Cles, imponente struttura medioevale affacciata sulle acque del lago di Santa Giustina, e che proprio Bernardo Clesio sviluppò e decorò in chiave rinascimentale. Circondato da antiche mura di cinta, il castello si sviluppa attorno alle due alte torri, che delimitano la rigorosa facciata dell’edificio dalle finestre architravate.

 

Il Palazzo Assessorile per il tuo matrimonio

Lago di Santa Giustina PalazzoCles ti offre una location d’eccezione per il tuo matrimonio: il Palazzo Assessorile. Costruito nel quattrocento, combina una facciata esterna tipicamente medievale con degli interni finemente decorati in stile rinascimentale, un tripudio di tappezzerie colorate ed affreschi.

Il merito della ricchezza del suo decoro è da affidare a Aliprando de Cles, nipote del cardinale sopracitato, che decise di fare dell’edificio la sua dimora e quella della sua amata moglie. Ecco quindi che ogni dettaglio degli interni ci parla un po’ d’amore, quello di Aliprando per la sua Anna, alla quale il marito dedicò una delle stanze più belle, arricchita da bassorilievi in stile romano.

Lago di Santa Giustina Palazzo Altro spazio del palazzo ideale per l’unione matrimoniale è la Sala dell’Erker. Situata al secondo piano dell’edificio, accoglie una piccola cappella per la cerimonia religiosa, la cui volta a crociera racconta l’allegoria delle quattro stagioni. Il romantico messaggio del decoro, con il suo insegnamento sull’indispensabilità di ogni stagione per il completamento del ciclo della vita, è l’ingrediente finale per coronare in perfetto stile in vostro sogno d’amore.