Un anniversario indimenticabile al Kolbe Hotel Rome

Un anniversario indimenticabile al Kolbe Hotel Rome

“Ah amore, dimenticavo… Fai la valigia, questo weekend ce ne andiamo a Roma!”
Mi dà un bacio frettoloso sulle labbra e scappa a lavoro, in ritardo come sempre. Mi affiora un sorriso: ho sempre amato la sua intraprendenza, il suo sorprendermi.
Ripongo le fette biscottate sulla mensola e la marmellata in frigo. Afferro la borsa, le chiavi e vado in ufficio. Il sorriso rimane sulle mie labbra, contagia i miei occhi e mi riscalda il cuore.
E poi, sabato è il nostro anniversario.

Abbasso il finestrino del taxi e la frangia si scompiglia. Mi sporgo un po’ per poter sbirciare meglio le bellezze storiche che mi circondano. “Guarda! Il Colosseo!” squittisco, puntando l’indice verso l’esterno, con gli occhi meravigliati di una bambina e il naso all’insù. Lui sorride e stringe teneramente la mia mano.
Adora il mio entusiasmo per ogni cosa.

 

Una sorpresa chiamata Kolbe Hotel Rome

Scesi dal taxi, Filippo balza alle mie spalle e mi benda gli occhi con un fazzoletto che profuma di lavanda. Mi prende la mano e mi guida verso quello che sarà il nostro nido d’amore per i prossimi giorni. Con la vista fuori gioco, si amplificano gli altri sensi. L’aria profuma di Roma e i rumori sono quelli della città eterna, quella che non si ferma mai.

“Benvenuti al Kolbe Hotel Rome”. Il tempo di confermare i nostri dati, poi qualche ulteriore passo.
Filippo lascia la mia mano e mi sento sperduta per un attimo, ma non appena scosta la benda dai miei occhi rimango sorpresa. Mi trovo di fronte ad una sorta di oasi, abbracciata dagli arcaici monumenti che la circondano e dove la frenesia della città sembra non avere accesso.

Kolbe Hotel Rome giardino

 

Io e te, come nelle favole

Mentre farfuglio parole dettate dalla meraviglia, un elegante uomo ci viene incontro. Ci fa accomodare nel lounge bar dell’hotel per il drink di benvenuto. Adagiato sulla candida tovaglia c’è un variopinto centrotavola floreale. Filippo scosta la mia sedia e come un vero gentiluomo mi fa accomodare.

Il nostro tavolo affaccia su un rigoglioso giardino dove i ciuffi d’erba brillano baciati dai caldi raggi del sole che ormai sta tramontando. I nostri sguardi si incrociano. Dagli arbusti ben curati affiorano note agrumate che mi solleticano l’olfatto. Restiamo lì a guardarci per qualche minuto in silenzio, ma ci diciamo tutto. C’è un’atmosfera di pace surreale intorno a noi, una calma piacevole, come un invito spontaneo a rilassarci e a goderci questo momento tutto nostro.

Ci servono un cocktail fruttato dal colore aranciato. Si intona al colore del sole che ci sta facendo l’occhiolino sulla linea dell’orizzonte. Ne bevo un sorso e mi accorgo che il suo sapore si mescola perfettamente con il profumo che c’è nell’aria.

Kolbe Hotel Rome agrumi

Veniamo accompagnati alla nostra suite. Mentre attraverso gli ampi spazi mi guardo intorno. Anche questa volta non riesco a non cadere in una deformazione professionale. Da designer pignola quale sono, noto subito l’armonia di spazi e stili. Elementi moderni, vetrate e fari a led illuminano gli ambienti che conservano però tocchi antichi. Alzo gli occhi e rimango affascinata dalle volte con pietre a vista sopra la mia testa. Rallento addirittura il passo e torno la bambina che fissa stupita con il naso all’insù e la bocca schiusa.

Amore sta attenta e guarda dove cammini!” le parole di Filippo mi salvano dallo scontro con un’armatura a pochi centimetri da me. Accanto, spicca l’antico abito bianco tipico di una matrona romana. Molto suggestivi e carichi di valore storico, danno un tocco unico a questo salone. Poso lo sguardo sulle invitanti poltrone di pelle bordeaux. Sembrano davvero comode.

Kolbe Hotel Rome interni

 

Comfort e lusso a portata di mano

Mio marito ha fatto le cose in grande stavolta. Quando si apre la porta della Deluxe Suite rimango senza parole. E’ grandissima! Due piani tutti per noi? Incredibile.
Bacio Filippo e mi precipito (come sempre) ad esplorare la camera mentre lui sistema le valigie che ci stavano già aspettando lì. Il piano sotto è un raffinato e accogliente salottino, con tanto di divano, minibar e tv a schermo piatto. Salgo le scale e sotto un soffitto a volta in mattoni si trova un comodo letto. A fianco c’è una soffice poltrona rivolta verso la finestra. Apro quest’ultima e scopro un’inedita visuale sul giardino.

Il profumo dei fiori freschi mi accoglie per la seconda volta. Le lunghe tende velate fluttuano, solleticate dal tiepido venticello appena entrato. Ora i miei occhi si posano sull’angolo studio e poi si fissano sul bagno.

Kolbe Hotel Rome letto matrimoniale

C’è una romantica Jacuzzi circolare colma di petali di rosa!
Intanto Filippo mi raggiunge. Anche lui è rimasto colpito dalla suite e nei suoi occhi leggo un senso di piacevole sorpresa.

Ormai è ora di cena ma nessuno dei due si muove da lì. Questa Jacuzzi è davvero invitante. Decidiamo che in fondo c’è tempo per scendere al “Garden Restaurant Al Palatino” per mangiare. Prima ci meritiamo un po’ di relax dopo il lungo viaggio.

Sono convinta che questo nostro anniversario me lo ricorderò per sempre. Resterà impresso nella mia mente e nel mio cuore. Sarà un ricordo indelebile ed eterno, proprio come questa magica città.

 

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Kolbe Hotel Rome Colosseo

Dettagli Tania Ferronato

Sono una linguista che ama la fonologia, i viaggi e il cibo. La mia più grande passione è scrivere. Adoro la sensazione che provo ogni volta che mi ritrovo davanti ad un foglio bianco: è la stessa di quando sono al gate di un aeroporto o dell'attesa di salire su un treno, con lo zaino in spalla. Fermento, curiosità e voglia di liberare la mente e il cuore verso nuovi orizzonti. Per me scrivere è come viaggiare: partire verso confini inesplorati e mete ignote e alla fine, tornare sempre diversi da come si è partiti.