L’addio al nubilato perfetto è quello fatto su misura per la sposa!

L’addio al nubilato perfetto è quello fatto su misura per la sposa!

L’addio al nubilato … non è l’addio al celibato

Da anni l’addio al celibato non è più prerogativa esclusiva dello sposo, merito del femminismo dirompente e della campagna per la parità dei sessi, anche la donna si è ritagliata spazi di autonomia speculari e complementari a quelli maschili. Così è usanza che nei giorni in cui il futuro sposo festeggia la fine del celibato in compagnia degli amici, la futura sposa faccia altrettanto con le sue proselite. Uomini e donne vivono questa transizione in maniera completamente diversa eppure molto spesso sono le ragazze a dimenticare la differenza abissale tra i due sessi: come spiegare altrimenti addii al nubilato che scimmiottano in tutto e per tutto le serate dei maschietti in cui alla donna procace si sostituisce il toy boy sexy? A differenza degli uomini però la maggior parte delle future spose non esulta di entusiasmo all’idea di un approccio sensuale e pubblico, esposto agli occhi delle amiche, con un seducente sconosciuto. La maggior parte delle future spose, e la maggior parte delle donne, sono incorreggibili romantiche, e la sera dell’addio al nubilato vogliono essere coccolate e abbracciate solo dalle amiche.

Sodalizio tra donne … l’ingrediente imprescindibile

L’addio al nubilato è una sorta di parentesi catartica, di bisogno impellente che la donna ha di ricordare a se stessa che, anche se si sposerà, continuerà a essere donna ancora prima di moglie e amica ancora prima di amante. La sera dell’addio al nubilato potrebbe essere l’occasione giusta per dimostrare quanto sa essere forte il legame tra donne. Allora non state a martellarvi la testa su come rendere spettacolare questo giorno: lasciare una forte impressione sulla festeggiata è importante ma più importante dello stupore e dello sfarzo è saper allestire una serata che rispecchi appieno i gusti e le passioni della futura sposa, una serata cucita su misura. Capito questo, limousine, hotel di lusso e ristoranti stellati passano in secondo piano: non è spendendo tanti soldi che ci si diverte. Cosa piace veramente alla festeggiata? È la vostra amica e avete l’obbligo di saperlo e di avverare almeno uno dei suoi sogni! Un’idea davvero originale è stilare una lista dei desideri. Che cosa spera? Che cosa sogna? Qual è l’idea fissa che la attanaglia da quando la conoscete? Quali i voli di fantasia? Quali le aspirazioni? Quei vorrei-ma-non-posso, vorrei-ma-non-riesco che lamenta da anni? Non devono essere necessariamente grandi aspirazioni.

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Il diario dei desideri …

Fare una gita in kayak, lanciarsi con il paracadute, iscriversi a un corso di cucina. Oppure finire luniversità, scrivere un libro, incidere un cd. Raccoglieteli, spulciateli, ordinateli in una lista concreta per ricordarle che diventare moglie non significa rinunciare alle sue prerogative di donna. Potete farlo in maniera solenne, come si trattasse di un rito e regalare alla sposa un diario con la lista dei suoi desideri, starà a lei prolungarla, completarla, modificarla. Scegliete qualche desiderio della lista (o fatelo scegliere alla festeggiata) e avveratelo quello stesso giorno. Chiaramente non lo si potrà fare con tutti, se nell’elenco si trova il sogno di vedere l’aurora boreale quello dovrà aspettare. Focalizzatevi su fantasie più semplici e realizzabili nell’arco di una giornata (o di più se avete organizzato un addio lungo). Focalizzatevi su piccole cose, suggestioni, atmosfere che potreste creare: la vostra amica adora il tartufo? Portatela in un ristorante in cui tutte le portate sono a base di questo ingrediente! La vostra amica adora la vertigine? Prenotate un giro in mongolfiera! La vostra amica adora le pellicole in bianco e nero hollywoodiane? Scovate un film cult che non ha ancora visto! Oppure regalatele quel romanzo che avrebbe sempre voluto leggere ma che si fa fatica a trovare: contattate più librerie possibili, se il libro è fuori catalogo può essere che in qualche magazzino polveroso sia rimasta una copia invenduta. Se è la moda la sua passione portatela nel suo negozio preferito così che possa scegliere da sola il regalo più adatto!

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Momenti di piacere … pranzo e cena

Potete organizzare più di una attività nell’arco della giornata, in una sorta di caccia al tesoro: quale sarà il prossimo desiderio da esaudire? Dovete fare in modo che la futura sposa non si annoi mai, che non ci sia niente di scontato. L’atmosfera deve essere sempre festosa ed elettrizzante. Potete organizzare un pranzo frugale ma originale come un brunch o un pic nic in collina. Se siete voi a cucinare scegliete una linea unitaria o a tema: fate in modo che il colore preferito della sposa compaia in tutte le portate, oppure selezionate gli alimenti preferiti. Se volete farle uno scherzo presentatele la pietanza che non sopporta (ma tenete qualcosa di riserva, non vogliamo che la futura sposa muoia di fame). Stappate una bottiglia di vino ma non esagerate durante il giorno: rischiereste di far tracollare la giornata. Meglio riservare l’alcool alla cena che, questa sì, può essere un momento raffinato e altisonante. Scegliete un ristorante che coniughi i gusti della festeggiata a uno stile elegante. La giornata deve concludersi in pompa magna. E nessuno vi condannerà per qualche brindisi in più del necessario. A questo punto, finita la cena, con lo stomaco pieno di cibo e la lingua sciolta dal vino, andate in discoteca o in un locale dove si balla. Quattro salti in pista sono quello che ci vuole per sciogliere la tensione prematrimoniale!

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